
Lo sguardo che non partecipa
C’è uno sguardo che nasce prima del giudizio. Uno sguardo che non cerca il centro delle cose, ma ne abita i bordi. È uno sguardo basso, laterale, apparentemente distratto, e proprio per questo capace di vedere ciò che agli uomini sfugge.
Wagahai wa Neko de Aru(吾輩は猫である), opera d’esordio di Natsume Sōseki (1867–1916), pubblicato per la prima volta nel 1905 a puntate sulla rivista Hototogisu, si apre con una frase che è già un gesto filosofico, una dichiarazione di posizione tanto semplice quanto destabilizzante:



















