22 Ottobre 2023

Dove il potere tace
e il linguaggio cade,
un filo d’essere riemerge
tra le crepe del mondo.


Non l’utile salva,
ma il gesto gratuito,
la parola che brucia
senza mercato.


Ferita è la gnosi,
ma nella ferita arde la visione:
un dolore che si fa canto,
una notte che custodisce l’aurora.


E tu, pellegrino dell’invisibile,
non temere le macerie:
ogni rovina cela un seme,
ogni silenzio è grembo di luce



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6 risposte a “Luce oltre il velo”

  1. Avatar francescodesiolazzarigmailcom
    francescodesiolazzarigmailcom

    E tu, pellegrino dell’invisibile,
    non temere le macerie:
    ogni rovina cela un seme,
    ogni silenzio è grembo di luce.

    QUESTI BELLISSIMI versi finali
    chiudono un testo lieve e intenso al contempo.

    1. Avatar Donato Di Crecchio

      Grazie Francesco.
      A breve ti invierò il saggio che ha ispirato questa piccola poesia.

  2. Avatar RЯ
    RЯ

    A te,
    abitante della soglia,
    nella poetica del limite e della riduzione riuscirai a placare
    la tua sete d’infinito?

    1. Avatar Donato Di Crecchio

      Alla soglia dell’infinito

      Non si placa la sete,
      si fa sorgente nascosta,
      luce raccolta nel frammento.

      Il limite custodisce l’eco
      di ciò che non ha confini,
      brace segreta che non consuma
      ma illumina la soglia.

      L’infinito non si possiede:
      si ascolta nel silenzio
      che vibra tra le cose.

  3. Avatar RЯ
    RЯ

    A te,
    abitante della soglia,
    nella poetica del limite della riduzione,
    riuscirai a placare
    forse
    la sete d’infinito?

  4. Avatar Francesco De Sio Lazzari
    Francesco De Sio Lazzari

    Ho riletto la poesia. Splendida questa poesia!
    Di una delicatezza estrema. Come una luce oltre un velo.

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